Questo sito vuole affrontare da un punto di vista del femminismo della differenza le relazioni tra donne, tra amiche, colleghe, madre figlia ecc. Il blog ha pensieri, contributi, poesie.
Esce nel 2005 ed è un enorme successo di pubblico e di critica. Molti hanno salutato con stupore questo fatto in quanto la poesia viene ingiustamente ritenuta un genere marginale.
Ma questa raccolta ha in sé qualcosa di speciale. La singolarità di queste poesie risiede nella densità e nello spessore della riflessione sulla vita e sulla morte. Una riflessione che contrassegna tutto il volume e che prende corpo in liriche di straordinaria concretezza ed efficacia
In questo testo ci sono i tratti costitutivi della sua scrittura: ironia, umorismo, invenzione linguistica leggerezza, attenzione al particolare, la capacità di sorprendere con il suo inconsueto approccio alle cose. Un approccio che spiazza.
Nella sua poesia Szymborska parla alla lettrice al lettore, si insinua nella sua esistenza creando un’esperienza di lettura. Lascia spazio alla riflessione, infatti il titolo Due punti intende proprio questo: dopo il due punti, quando si scrive infatti, parte una riflessione.
Prima di parlare di quello che le sue poesie hanno risuonato in me volevo riportare due considerazioni sulla sua poesia che ho trovato su Wikipedia: “nel 1996 è stata insignita del Premio Nobel per la letteratura «per una poesia che, con ironica precisione, permette al contesto storico e biologico di venire alla luce in frammenti d'umana realtà”.
Viene anche detto che: “Benché molte delle sue poesie siano lunghe una pagina appena, esse toccano spesso argomenti di respiro etico che riflettono sulla condizione delle persone, sia come individui che come membri della società umana”.
Wisława Szymborska:Due punti. Cosa ha risuonato in me
mi hanno colpito tutte le poesie in particolare tre.
Due di queste affrontano il tema della morte e una il tema dell’amore.
In ‘Incidente stradale’ tutto scorre nella normalità prima dell’accadimento, una morte, che sconvolgerà le vite di tutti. Tutto scorre nella normalità, come un qualsiasi altro giorno. Questa poesia mi ha fatto pensare a non dare tutto per scontato, godere di ogni singolo istante come fosse un istante unico irripetibile perché il cambiamento, in questo caso la morte, è dietro l’angolo.
La poesia mi ha provocato un’emozione intensa e mi sono venuti in mente dei ricordi d’infanzia quando è avvenuta la morte di mio nonno. Ricordo lo scorrere della vita tranquilla prima della telefonata che annunciava l’evento e il dolore che ne seguiva.
L’altra poesia “Il giorno dopo – senza di noi”, quasi una continuazione alla precedente, è un guardare alla vita quando non c’è più. Guardare la vita da una prospettiva nuova, ponendosi al di fuori di questa. Io l’ho vissuta come un invito a valorizzare ogni singolo elemento, come ad esempio una giornata di sole o di vento. Valorizzare ogni singolo aspetto della vita perché domani potremmo non viverlo più ma guardarlo da di fuori come nella poesia. Ogni piccola cosa infatti assume il tono di straordinarietà quando la vita non ti appartiene più.
C’è poi un’ultima poesia di cui voglio raccontare: “Prospettiva”. E’ un inno all’amore, a un particolare amore che dura un istante ma capace di segnare i protagonisti per l’eternità. Si tratta di un incontro che avviene casualmente, i due protagonisti quasi neanche si rendono conto di quello che accade: un momento intenso di grande amore. Eppure accade. Mi fa pensare a quanti attimi di amore intenso noi viviamo.
Le tre poesie:
INCIDENTE STRADALE
Ancora non sanno
cos’è successo
Mezz’ora fa, là sulla strada.
Sui loro orologi
l’ora è quella che è,
pomeridiana, infrasettimanale, autunnale.
Qualcuno scola la pasta.
Qualcuno rastrella le foglie nel giardino.
I bambini corrono strillando intorno al tavolo.
Il gatto si degna di farsi carezzare.
Qualcuno piange – come capita davanti alla tv
quando il perfido Diego tradisce Juanita.
Si sente bussare –
non è niente, la vicina che rende una padella.
Dal fondo dell’appartamento il trillo del telefono –
stavolta solo per quell’annuncio.
Se qualcuno stesse alla finestra
e guardasse il cielo,
potrebbe già scorgere le nuvole
che il vento ha portato dal luogo dell’incidente.
In effetti lacere e sparpagliate,
ma per loro questo è all’ordine del giorno.
IL GIORNO DOPO - SENZA DI NOI
La mattina si preannuncia fredda e nebbiosa.
In arrivo da ovest
nuvole cariche di pioggia.
Prevista scarsa visibilità.
Fondo stradale scivoloso.
Gradualmente, durante la giornata,
per effetto di un carico d’alta pressione da nord
sono possibili schiarite locali.
Tuttavia con vento forte e d’intensità variabile
potranno verificarsi temporali.
Nel corso della notte
rasserenamento su quasi tutto il paese,
solo a sud-est
non sono escluse precipitazioni.
Temperatura in notevole diminuzione,
pressione atmosferica in aumento.
La giornata seguente
si preannuncia soleggiata,
anche se a quelli che sono ancora vivi
continuerà ad esser utile l’ombrello
PROSPETTIVA
Si sono incrociati come estranei,
senza un gesto o una parola,
lei diretta al negozio,
lui alla sua auto.
Forse smarriti
o distratti
o immemori
di essersi, per un breve attimo,
amati per sempre.
D’altronde nessuna garanzia
che fossero loro.
Sì, forse, da lontano,
ma da vicino nient’affatto.
Li ho visti dalla finestra
e chi guarda dall’altro
Sbaglia più facilmente.
Lei è sparita dietro la porta a vetri,
lui si è messo al volante
ed è partito in fretta.
Cioè, come se nulla fosse accaduto,
anche se è accaduto.
Ed io, solo per un istante
certa di quel che ho visto
cerco di persuadere, Voi, Lettori,
con qualche verso occasionale,
quanto triste è stato.