Questo sito vuole affrontare da un punto di vista del femminismo della differenza le relazioni tra donne, tra amiche, colleghe, madre figlia ecc. Il blog ha pensieri, contributi, poesie.
A volte l’assenza di una persona può debilitarci.
Ma c’è un modo per superarla. La sua immagine interna che conserviamo nel suo cuore.
Tutti noi abbiamo dell’Altro la sua immagine interiorizzata.
Si forma a partire dall’immagine della madre. Il bambino da molto piccolo non tollera la sua assenza
Poi capisce che la madre per lui c’è sempre anche se fisicamente non è presente.
Cito il gioco del fort da di Freud. Un bambino giocava con un pendolo. Lo lanciava e diceva fort poi ritornava a lui e diceva da. Il pendolo rappresentava la madre che si allontanava. E lui accettava questa cosa. Poi il pendolo girava verso di lui lo riprendeva ed era felice. Erano le prove dell’allontanamento della madre vera e propria
Per un periodo dorme con il famoso oggetto transazionale di winnicot che è un pupazzetto una copertina. Rappresenta la madre quando dorme solo. e rappresenza appunto il momento di transizione all'interirizzazione compelta della sua immagine. Poi supera anche quella fase e capisce che la madre c’è sempre. E’ dentro di lui.
Una poesia sull’immagine interna
L’assenza, la tua assenza
È un vuoto inocolmabile
Un dolore profondo
Che scende nelle viscere
Piango l’assenza
Piango lacrime di aria
Doloro sordo
Tristezza irrimediabile
Ma c’è il’immagine interna
Quella che ho di te
Dei nostri ricordi
Di te come persona
Entra ed esce nel mio cuore
Esce ma ci può sempre ritornare
La sua forza mi rigenera
Ti penso felice
La tua immagine interna
Nei miei pensieri
Nei miei sogni
Nella mia vita
Per sempre
E l’assenza si scioglie
Come lascrime nel mare
Come neve al sole