Questo sito vuole affrontare da un punto di vista del femminismo della differenza le relazioni tra donne, tra amiche, colleghe, madre figlia ecc. Il blog ha pensieri, contributi, poesie.
Sono rimasta molto colpita dalla poesia di Antonia Pozzi e dalla sua breve vita. Come nella sua poesia L’operaio delle luci lascerà a un’altra il palcoscenico della vita
Antonia Pozzi era una poetessa fantastica. Da quanto leggo i suoi versi vengo ispirata a scriverne anch’io.
Anche l’amore ha un suo palcoscenico. Quando tutto va bene, i riflettori sono puntati, il pubblico applaude, è come avere successo fama, fare arte.
In una coppia però a volte una delle due è costretta a lasciare la scena a un’altra.
Ecco dei versi ispirati alla poesia di Antonia Pozzi
IL PALCO DELL’AMORE
Adesso ci sei
Sei con una nuova lei
Le tieni la mano
E la fai ballare
Frasi dolci
Sorrisi segreti
Baci appassionati
Notti infuocate
Adesso sei tu e l’altra
Il palcoscenico dove un tempo
Un tempo ero protagonista
Non m’appartiene più
La tua assenza è un dolore insopportabile
Il palcoscenico dell’amore
È di un’altra
Non mi appartiene più
Ricordo la luce dei riflettori
Splendevano sul mio viso
Quando mi tenevi la mano
E mi guardavi teneramente
Le luci illuminavano i miei occhi
Ero in vetta
Ero protagonista
Ero artista
Nel buio della platea
Assisto a un nuovo a spettacolo
È di un’altra il palcoscenico dell’amore
L’arte dell’amore è un’altalena
Che sale e scende
Luci alla ribalta
Buio dolore
Ora ci sei
Hai una nuova lei
Mi allontano dolcemente
Lasciando alla nuova protagonista te