Questo sito vuole affrontare da un punto di vista del femminismo della differenza le relazioni tra donne, tra amiche, colleghe, madre figlia ecc. Il blog ha pensieri, contributi, poesie.
"…qui l’invidia non è il risentimento e il rancore che nella cultura androcentrica spinge a voler eliminare l’oggetto invidiato, ma è la tensione a imitare quello che si sente come proprio". Una frase tratta dal libro Lo specchio materno. Madri e figlie tra biografia e letteratura a cura di Anna Scacchi e riguardante la relazione madre figlia.
Questa concetto è davvero illuminante. L'amore tra madre e figlia porta la figlia non a distruggere la madre ma ad imitarla. E così si supera l'invidia.
Spesso tra donne circola molta invidia. Questo perchè non si accetta la disparità tra di noi, non si riconosce autorità. E spesso i sentimenti verso l'invidiata sono di negazione di quest'ultima quasi a volerla distruggere simbolicamente.
A parte riconoscere la disparità e cercare di far circolare autorità si può aggirare il sentimento d'invidia con l'imitazione. Se riconosco un di più a una mia simile più che rinnegarla, esserle nemica, volerla cancellare, cerco di imitarla. Imitare non lo intendo come copiare. Significa percorrere la strada dell'altra ma creativamente cercando di far valere la propria soggettività e il proprio essere differente. Se non mi è possibile intraprendere la desiderata strada che percorre lei cerco comunque di crescere io e migliorarmi in modo da ottenere dei risultati positivi anche nella mia vita.
Ho invidiato una donna e ho provato per lei un sentimento distruttivo. Alla fine ho cambiato il mio modo di pensare schivando l'invidia e intraprendendo un percorso simile a quello intrapreso da questa signora. Nel mio caso è stato possibile "cercare di imitarla" riconoscendo la disparità che caratterizza la nostra relazione e facendo circolare tra di noi autorità. La imito però facendo creativamente, ovvero costruendomi un percorso e un progetto in base alla mia soggettività.
Schivare l'invidia, riconoscere la disparità, imitare creando, grazie mamma.