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Questo sito vuole affrontare da un punto di vista del femminismo della differenza le relazioni tra donne, tra amiche, colleghe, madre figlia ecc. Il blog ha pensieri, contributi, poesie.

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TENERE IL PIEDE IN DUE STAFFE, seconda lezione di filosofia di Luisa Muraro

E’ possibile spostare il significante della morte in una data diversa da quella biografica.  Questo il punto su cui si è sviluppata la seconda lezione di filosofia di Luisa Muraro alla Libreria delle donne.

Seguo Luisa da una vita, lei mi ha spesso ispirato delle cose, dei cambiamenti interiori, una grande crescita politica e dopo questa lezione ho capito che sia le mistiche ma anche le non mistiche possono spostare il significante della morte prima della data biografica, quindi morire una o più volte. E’ successo anche a me è come fossi morta e rinata

Ma partiamo, per capire meglio, dal concetto di vivere una doppia vita o Tenere il piede in due staffe, come titolava al seconda lezione. Il concetto di vivere una doppia vita apparteneva alle mistiche che, da una parte erano virtuose,  conducevano la loro esistenza da credenti, dall’altra approdavano a un modo di vita diverso e imprevisto: facevano il vuoto dentro, eliminavano schemi, gerarchie, insegnamenti e nel vuoto che si creava lasciavano passare Dio, fonte di inesauribile godimento. Il tutto conducendo un esistenza su un doppio binario. Quindi morivano in vita, morivano a se stesse e con questa doppia vita raggiungevano la perfezione dell’amore. Nell’altra esistenza quindi le mistiche trascuravano le opere, le virtù, come ho detto morivano a se stesse intese come costrutto di schemi e gerarchie e lasciavano passare Dio…

Da un giorno all’altro ritrovarsi diverse quindi.

E’ quello che mi è successo. Da un giorno all’altro c’è stato un grande cambiamento in me e questa lezione di Luisa Muraro mi ha fatto riflettere in tale senso. Mi sono ritrovata diversa e il mondo di fronte a me aveva un aspetto diverso. Non sono più quella di prima e devo riadattarmi a questo cambiamento. Sono morta a me stessa, e sono rinata diversa…

E’ un’esperienza imprevista, per certi versi quasi fiabesca, quando crollano certezze, schemi, gerarchie e ti ritrovi diversa con il mondo davanti a te che ha un tono cambiato.

Inconsciamente ho fatto dentro di me il vuoto e ho lasciato passare l’imprevisto che, una volta che sono morta a vecchi schemi e l’ho lasciato passare, mi sono risvegliata un’altra.

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