Questo sito vuole affrontare da un punto di vista del femminismo della differenza le relazioni tra donne, tra amiche, colleghe, madre figlia ecc. Il blog ha pensieri, contributi, poesie.
“Al mondo siamo venuti che eravamo attesi, ci aspettavano persone che ci hanno offerto un po’ d’amore, che ci hanno sorriso e insegnato a parlare: è così che siamo diventati umani, grazie ad un ordine simbolico materno di cui la filosofia politica se ben poco o niente” scrive Luisa Muraro in
“Dio è violent” (nottetempo).
Questo passo fa pensare a quanto l’ordine simbolico della madre ha fatto per noi.
Queste parole sono state uno spunto per continuare a riflettere ancora sul rapporto madre figlia, nel caso sia stata lei ad allevarci.
Nostra madre ci ha insegnato a parlare e quindi ci ha introdotte nella vita. A lei un riconoscimento infinito.
“…per una donna, infatti, la relazione con la madre si intreccia con la propria identità e con la possibilità personale di diventare madre, e in questo intreccio il flusso continuo della vita – che da un uomo all’altro passa come una potenza impersonale e sparata dalla vita della coscienza – si traduce invece in un rapporto personale tra due donne. Si traduce, cioè, in biografia e storia, tant’è che qui, nel rapporto donna con donna, si decide la politica delle donne, come insegna la storia dei movimenti femministi” – si trova scritto a pag. 55 del libro di Luisa Muraro Il dio delle donne
Capita però che non si abbia un buon rapporto.
E’ successo anche a me.
E la sofferenza è tanta perché lei è la persona più importante che lo si voglia o no.
La madre è capace di influenzare il nostro stato d’animo e la nostra esistenza.
Il dolore per un rapporto che non funziona agisce in noi corrodendo il nostro essere.
Si cerca di superare, di non pensarci, di continuare a vivere di cercare un’altra madre.
Ma il rapporto con colei che ci ha messo al mondo è sempre presente in noi e se non funziona un dolore più o meno latente ci accompagna nel cammino.
Del resto il rapporto tra madre e figlia comincia con una disparità molto forte
“la disparità incolmabile fra la potenza materna e l’inermia della creatura piccola, evocando la violenza di un corpo a corpo i cui l’amore nasce dalla dipendenza, cioè come l’odio, e in cui il desiderio e il bisogno, ancora inseparabili, si alimentano pericolosamente”.. (si trova ancora scritto ne Il dio delle donne a pag. 14)
Disparità che poi sembra rovesciarsi in età adulta nel particolar caso in cui sia la madre ad avere bisogno della figlia perché non autosufficiente. Tuttavia il legame madre - figlia originale, la relazione che vede una madre potente che ha dato alla figlia il senso libero dell’esistenza, saranno impressi nella figlia in modo indelebile anche se la realtà dei fatti farà sembrare il contrario.
Quando ero adolescente, come ho già detto in precedenti post, anch’io non avevo un buon rapporto con mia madre. Ero ribelle e la consideravo una nemica.
Stavo male vivevo nel completo disordine simbolico. Non sapevo chi ero, ero continuamente in cerca di affetto, di senso, di libertà.
Poi le cose sono cambiate. Ho capito dopo certe esperienze che lei è l’unica che mi ama disinteressatamente e può dare senso alla mia esistenza. Il rapporto con lei è fondamentale, riempie d’immenso amore il nostro cuore, ci permette di camminare sicure nel mondo.
E da quando il mio rapporto con lei si è riempito d’amore le cose sono andate molto diversamente.
Si, perché una madre ama disinteressatamente.
In certi casi può essere che non lo riesca ad esprimere, comportandosi non bene, abbandonando la figlia, vivendo una relazione con lei conflittuale e caotica che può capitare in caso di disordine simbolico, quando non riesce ad essere libera dentro ed avere ben presente il senso della differenza femminile.
Non posso pronunciarmi più di tanto perché non è il mio caso.
Però posso dire che è possibile forse sanare sentimenti negativi verso di lei con la consapevolezza che è colei che ci ha messo al mondo e ci ha introdotte nel mondo. Poi può avere anche sbagliato. Ma questo rimane e il suo amore figliale ci sarà sempre anche se non lo dimostra. Perché una madre ama sempre la sua creatura soprattutto se donna….
L’amore di una madre c’è sempre anche se oscurato da varie vicende e da un disordine simbolico.
Credo possa essere uno spunto per stare meglio….