Questo sito vuole affrontare da un punto di vista del femminismo della differenza le relazioni tra donne, tra amiche, colleghe, madre figlia ecc. Il blog ha pensieri, contributi, poesie.
Inizio un tema nuovo su cui vorrei discutere. Intanto faccio una premessa poi continuerò a scriverci
Non si tratta di relazioni binarie: ci sono non ci sono, soffro non soffro.
Parlerò a partire da storie che mi sono state raccontate
Le relazioni tra donne sono molto complesse.
La competizione
Esistono quelle tra pari in cui oltre all’amore e alla passione scattano sentimenti negativi come la competizione. Ho sentito tante persone che mi confidano di essere in competizione con la propria compagna.
Perché mi chiedo?
Tra donne entrano in gioco dinamiche e meccanismi diversi da quelli eterosessuali. Esiste la differenza tra le singole ma emergono sentimenti di identificazione perché si tende a considerarsi tutte uguali quindi si tende poi a volersi distinguere e a competere. Mi identifico, vedo me nell’altra ma nello stesso tempo l’altra è altra, e voglio in qualche modo distinguermi mettendomi in competizione.
Nonostante tutto c’è un amore profondo che caratterizza quel rapporto, un rapporto che fa si che le due, a volte, si fondano insieme e non distinguano più i confini.
Le dinamiche in gioco sono tante, ci sono emozioni forti, sentimenti di appartenenza e un’intimità profonda che resta scolpita nell’anima
Il tabù dell’incesto
Esistono poi le relazioni con differenza d’età. Dai casi che ho sentito, in quelle entrano in gioco molto spesso dei meccanismi di proiezione. Si ricrea un rapporto madre figlia una trappola che entra nel profondo della psiche creando dei meccanismi di attaccamento simbiotico. Il meccanismo madre e figlia sconvolge la singola, la porta in una dimensione di emotività forte che perdura anche quando c’è l’abbandono di una delle due. Le emozioni provate sono così forti che si rimpiangono per tutta la vita anche se il rapporto è finito male, se una o l’altra si è comportata male. C’è il sentimento di simbiosi, l’emozione provata che sono entrati nel profondo e da lì è difficile rimuoverli.
I giochi psicologici che si creano hanno a che fare con i rapporti reali madre figlia, si proietta sull’altra le relazioni famigliari. Questo crea una relazione come ho detto forte, caratterizzata da forti emozioni, troppo forti.
Quando la storia finisce lascia il segno. Ci possono essere anche altre storie ma un attaccamento alla donna che ti ha fatto da madre o da figlia, con la quale vivevi un rapporto simbolicamente incestuoso rimane e non passa. E’ sempre fonte di forte turbamento.