Questo sito vuole affrontare da un punto di vista del femminismo della differenza le relazioni tra donne, tra amiche, colleghe, madre figlia ecc. Il blog ha pensieri, contributi, poesie.
Senza dubbio il corpo delle donne in Tv è stato mercificato in tutte le epoche. Ma le cose non sono state sempre uguali: dentro questo fenomeno ci sono delle differenze. Le ragazze seppur sempre di ornamento di immagine oggi sono diverse. Orpelli sì ma con protagonismo e personalità. Ho iniziato a seguire la televisione negli anni 80. E’ da lì che voglio partire. In quel periodo la tv proponeva immagini di ragazze a completa disposizione degli uomini. Ricordo il mio sentirmi offesa da come venivano presentate le vallette nella trasmissione di Drive In (1983 - 1988), corpi in mera esposizione, in pose altamente provocanti. Le soubrette erano per lo più zitte o se parlavano era per dire delle battute che le umiliava, scritte naturalmente da e per uomini. Ricordo comunque ragazze immagine in tutte le trasmissioni, come Odiens (1988-98) di Canale 5, Striscia la Notizia (iniziata nel 1988): rimanevo basita da tutti quei corpi esposti e umiliali in maniera scandalosa.
Oggi le cose, seppur simili sotto certi aspetti, sono comunque diverse. C'è ora la mercificazione dei corpi nelle trasmissioni televisive, sono tutte molto attendibili le denunce da parte di molte donne, come Lorella Zanardo, che hanno rilevato ed esposto il problema.
Le ragazze oggi però io le vedo diverse. Esibiscono il loro corpo rivendicando a voce alta la libertà di farlo. Parlano, sono intervistate, ed esprimono carattere determinazione e ambizione. Diventano icone, sposano i calciatori, sono gli idoli delle ragazzine. Sono dei personaggi, delle protagoniste. Le veline di Striscia la Notizia degli anni Ottanta scendevano da uno scivolo, si alzavano in piedi e aspettavano ferme che un getto d’aria sollevasse loro le gonne. Erano sempre sorridenti e terribilmente mute.
Oggi, pur essendo sempre in bella e provocante mostra ballano attivamente, propongono ogni giorno stacchetti diversi, sempre sorridenti e accondiscendenti si, ma si sono create intorno un personaggio. Veline, soubrette posano poi i calendari in cui sono immortalate senza veli. Tuttavia sono le prime ad esibirli e a vantarsene.
E’ come se in questi anni le ragazze immagine avessero guadagnato personalità. Sono diverse dai corpi senza parola della tv degli anni ottanta o peggio portatrici di parole scritte per loro da e per uomini. Le vallette oggi hanno voce propria.
Con questo non vuol dire che il loro corpo non venga mercificato, anzi. E’ sempre un corpo oggetto ma c’è una differenza rispetto gli anni 80.
Questa differenza non è risolutiva del problema dell’immagine femminile nei media e delle conseguenze che ne derivano, che sono terribili. Tuttavia secondo me non va affatto trascurata e va tenuta in considerazione per studiare questo complesso fenomeno che non ha pari da nessuna altra parte.