Questo sito vuole affrontare da un punto di vista del femminismo della differenza le relazioni tra donne, tra amiche, colleghe, madre figlia ecc. Il blog ha pensieri, contributi, poesie.
Donne rivali. In competizione “Sono la più bella, il tuo uomo sarà mio”, una delle frasi che ho sentito. Bassezze, tradimenti, pugnalate alle spalle. Per non parlare delle donne capo definite da molte insensibili, crudeli, peggio degli uomini. Anche così si sente parlare delle relazioni femminili. Almeno nella mia esperienza.
Ma almeno nella mia esperienza so che non è sempre così. Anzi alla volte è tutto il contrario.
Insomma competizione, cattiveria, rivaltià tra donne esistono. Non è solo un miraggio maschile che ci vuole in lotta per loro. E’ un lato che a volte le donne hanno. Si perché le donne non sono tutte buone come ci vede un altro luogo comune maschile. “Sebben che siam perfide” un bellissimo articolo di Luisa Muraro, dà legittimità anche alla cattiveria femminile. C’è anche questa, bisogna legittimarsela. Fa parte della vita delle donne. E va bene così.
Ma c’è dell’altro. E che altro. Nella mia esperienza ho visto relazioni di complicità, forza e amore tra donne molto forte con intenso valore politico.
E anche le cape non sono tutte perfide. Parlo per esperienza. Ho lavorato nella comunicazione e nell’editoria, campi popolati da donne ho avuto molte donne cape. Anche adesso le ho. Con loro ho instaurato delle relazione molto belle, professionali ma anche di solidarietà lavorativa e di amicizia. Io riconoscevo la loro autorità professionale e anche umana (perché erano più grandi di me) e loro mi ricambiavano insegandomi la via, sostenendomi e aiutandomi nelle difficoltà. Io riconoscevo autorità, loro riconoscevano i miei meriti. Un circolo virtuoso.
Ci sono relazioni d’amicizia e sostegno al di là del lavoro. Ho avuto un’amica per più di dieci anni. Ci siamo sostenute e tra noi c’è stato uno scambio simbolico non indifferente. Lei mi dava fiducia nei miei progetti nelle mie idee lei a me. Io grazie alle sue parole andavo avanti. Ero sicura, percorrevo con baldanza la strada della vita. Quando stavo male mi bastava una sua sola parola pe star meglio. Uno scambio che ha portato a un cambiamento per me ma penso per entrambe, ha portato una crescita. Un legame molto forte pur essendo molto diverse tra noi. Uno scambio di un forte valore politico.
Cattiverie tra donne dunque? Possibile. E spesso gli uomini ci prnendono in giro. E tra uomini? Non si ammazzano anche loro per il potere? Ma loro, a parte la solidarietà maschile che è a detta di tanti è una grande cose, sono capaci di relazioni d’amore di sostegno di scambio simbolico tra loro?