Questo sito vuole affrontare da un punto di vista del femminismo della differenza le relazioni tra donne, tra amiche, colleghe, madre figlia ecc. Il blog ha pensieri, contributi, poesie.
Non intendo accuse giuridiche. Intendo i commenti e le ingiurie rivolte a Ruby e alle sue colleghe da parte di altre donne. Sentir giudicare Ruby e le sue colleghe come causa dello scandalo del rubygate da parte di altre donne mi ha fatto problema. E l’ho sentito dire parecchie volte.
A loro vorrei rivolgermi. A chi ha fatto queste accuse. Non sono d’accordo che sono loro la causa di tutto lo scandolo E’ vero che, come dicono alcune, anche se a volte si tratta di ragazze povere che hanno bisogno di soldi questi li potrebbero trovare con un lavoro diverso. E’ vero, come dicono altre, che inseguono il miraggi dei soldi e del potere e sarebbe auspicabile, dato l’avvento della libertà femminile che ha liberato anche da quegli schemi, cercare altro. Sono d’accordo su questo.
Quello su cui vorrei fare riflettere però è sul perché non imputiamo il rubygate alla sessualità maschile malata basata su giochi erotici perversi basati su soldi potere possesso? E’ questa sessualità che organizza le orge a tutti gli effetti. E poi perché non pensiamo alla cultura propinata dai media. Stando a sentire le ideologie che girano in tv e da altri mezzi di comunicazione sembra che sesso soldi potere siano l’unica cosa per cui vale la pena condurre l’esistenza.
Queste ragazze si sono fatte abbagliare. Non dico che sono vittime perché pare abbiano l’intelligenza e l’istruzione per capire da come vengono descritte.
Questo non vuol dire che approvo il loro comportamento, il loro uso della libertà a quei fini, però non me la sento neanche di accusarle come causa dello scandalo e di tutto lo sporco che c’è.
A dirla tutta qualcuna la difendo pure perché secondo me illusa e abbagliata. Altre magari sono più scaltre ma quello che vorrei dire è riflettiamo sulla sessualità maschile e sulla cultura propinata in questi tempi prima di puntare il dito su Ruby e sulle sue colleghe. Poi possiamo anche discutere sull’uso della libertà da parte di queste ragazze.