Questo sito vuole affrontare da un punto di vista del femminismo della differenza le relazioni tra donne, tra amiche, colleghe, madre figlia ecc. Il blog ha pensieri, contributi, poesie.
A cosa dobbiamo questa invidia? La competizione? Mi chiedo e cerco la risposta. Come si può, se si può, superare nel caso questi sentimenti diventino troppo distruttivi.
Questo tema è qualcosa che mi fa problema. Da qui l’idea di un blog per parlarne e l’abbondante produzione di testi da parte mia sull’argomento.
Una lettrice del dei miei articoli parla di Dna come spiegazione, qualcosa di innato che crea difficoltà nelle relazioni tra donne.
La vedo una strada da percorrere e indagare ma io ne cui aggiungerei anche un’altra.
Nei secoli le donne hanno subito oppressioni di ogni tipo. Trovo abbastanza naturale che in quei frangenti trovassero più semplice sfogare la loro frustrazione su una loro simile che non aveva potere piuttosto che sull’oppressore. E’ una mia opinione. Ma c’era altro?
Ma anche dopo la fine del patriarcato perché a volte succede così? Invidia, competizione, sgarbi ecc?
Credo che si sia una sorta di identificazione, si vede nella propria simile se stessa.
Parlo di me che è meglio. Io provo invidia sia per gli uomini che per le donne ma non in maniera uguale. Gli uomini sono oggetto di competizione per me ma le donne, devo essere sincera ancora di più. Questo prima di far politica delle donne e ora come mia tendenza innata che poi combatto.
Ma qual è allora il punto, la molla?
Partendo da me l’ho trovata. Per me, credo anche per le altre ma non posso generalizzare, il competere con donne, provare più invidia verso una donna che verso un uomo era dovuto al fatto che ritenevo CHE TUTTE LE DONNE SONO UGUALI. COSI’ INVECE NON E’.
Me lo insegna la politica delle donne. Le donne sono diverse. Bisogna metterselo in testa.
Se una donna la considero superiore a me non è invidiandola che risolvo il mio disagio nel sentirmi meno. Ma è, almeno per me funziona, mettendomi in relazione che risolvo la frustrazione. Cercando uno scambio, una circolazione, di qualità e caratteristiche. Di autorità e autorevolezza. Mi metto in relazione con questa donna, mi nutro del suo di più rispetto a me ricambiando con le mie qualità che a lei possano essere vantaggiose. E l’invidia scompare. Nasce l’affetto.
La soluzione dell’invidia è, per me, nella mia esperienza, nella relazione.
Sia uno spunto di riflessione per tutte e tutti.