Questo sito vuole affrontare da un punto di vista del femminismo della differenza le relazioni tra donne, tra amiche, colleghe, madre figlia ecc. Il blog ha pensieri, contributi, poesie.
La fantascienza è un tipo di cultura che permette di cambiare visione delle cose, collocandosi in un orizzonte spazio - temporale diverso. Da altre prospettive è possibile, infatti, riflettere e vedere tante situazioni in modo diverso e nuovo. Per questo ritengo, e non sono certo la sola, che i racconti di fantascienza abbiano un forte valore politico oltre che naturalmente letterario, che può portare alla rottura degli schemi e alla creazione di un altro tipo di società. La rivoluzione che è in grado di scatenare la cultura della fantascienza mi piace accostarla come metodo alla rivoluzione del femmismo la cui cultura si è riposizionata in una dimensione altra rispetto la cultura dominante creata dall’uomo (e spacciata da questo per cultura universale) e ha decostruito molte impalcature del sistema.
Ma, molto spesso, la fantascienza che leggiamo nei romanzi attuali o vediamo al cinema segue una trama main stream che presenta un'infinità di effetti speciali e scene di sesso senza contemplare l’apertura di spazi di riflessione o di pensiero...
Leggo Fuoco e Neve e mi ritrovo in un altrove altrimenti, in un'altra dimensione...una posizione privilegiata che mi ha fatto guardare il mio presente, il nostro presente, con altri occhi. Mi sono vista diversa e più piccola: i miei dolori sono diventati insignificanti e relativi mentre le mie responsabilità verso me e il mondo più grandi e importanti. Si sono aperti spazi di pensiero.
La storia è ricca di suspence e riguarda due donne, una delle quali, dando autorità all'altra riesce a capire e far luce su questioni fondamentali che ci interessano tutte e tutti. Con una scrittura leggera, calibrata ed emotiva (mi piace chiamare così quell'arte di accostare parole che suscita emozione)...fa divorare le righe…sperando in un seguito!
Non a caso si tratta di una scrittrice (e non di uno scrittore) con una consapevolezza politica e culturale non certo irrilevante…
Serena F.