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Questo sito vuole affrontare da un punto di vista del femminismo della differenza le relazioni tra donne, tra amiche, colleghe, madre figlia ecc. Il blog ha pensieri, contributi, poesie.

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TI INNAMORERAI SENZA PENSARE... QUANDO RACCONTARE E’ UN’ESPERIENZA POLITICA CHE TRASFORMA

TI INNAMORERAI SENZA PENSARE... QUANDO RACCONTARE E’ UN’ESPERIENZA POLITICA CHE TRASFORMA
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VENERDI’ 22 MAGGIO - ALLE ORE 21

ALVEARE MILANO - VIA DELLA FERRERA, 8

INCONTRIAMO FRANCESCA VECCHIONI

che ci parlerà del suo nuovo libro

“Ti innamorerei senza pensare”

presentata da Chiara Reali

QUANDO RACCONTARE E’ UN’ESPERIENZA POLITICA CHE TRASFORMA

di S. Fuart

Il libro di Francesca Vecchioni, Ti innamorerai senza pensare, non è solo la narrazione di una storia, la sua storia, un racconto che fa emozionare nel profondo e capace di tenere con il fiato sospeso per tutta la durata del libro… E’ anche, senza dubbio un atto politico che mira a far traballare preconcetti e pregiudizi sugli omosessuali, sull’omogenitoritalità e su ogni tipo di situazione che si allontana dalla cultura mainstream dominante, perché narrare, raccontare, può davvero modificare, trasformare e sconvolgere il reale. Lo dice anche l’autrice stessa quando scrive : “chi ha un pregiudizio sull’omosessualità, lo supera solo attraverso la comprensione emotiva. Perché il cambiamento è crescita, e presuppone l’esempio, la conoscenza, l’esperienza”.

Francesca racconta la sua storia in modo trasparente, comunicando le sue gioie, le sue difficoltà in modo spontaneo e coinvolgente, con una scrittura semplice ma nello stesso tempo ricca di parole ricercate con cura, parole capaci di trasmettere emozioni, le sue emozioni, e di stupire la lettrice, il lettore in ogni momento.

E il libro non lascia certo indifferenti, il suo racconto può e potrà davvero incidere in modo forte nell’esperienza di chi legge, è un esempio di buona politica prima, non quella politica dei partiti, dei giochi di potere, ma quella che riguarda tutte e tutti, che mira a cambiamenti culturali, una politica in cui Francesca è impegnata in prima persona con il suo progetto Diversity di cui parla alla fine del libro:

“Non quella dei palazzi e dei partiti. Intendo la politica in senso ampio, la politica della definizione aristotelica, che è occuparsi del bene e della “polis”, della comunità dei cittadini: il bene di tutti.

Diversity è un modo di unire persone, professionisti, società e istituzioni intorno a progetti reali finalizzati all’abbattimento dei pregiudizi legati al concetto di diversità…Diversity unisce professionisti della formazione, ad esempio, e della comunicazione, per divulgare la conoscenza di questi temi, per “fare cultura”…

Ti innamorerai senza pensare…

Quando raccontare la propria vita è un’esperienza politica che trasforma

Serena Fuart

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